Unghie che si spezzano e si sfaldano. È probabilmente uno dei problemi più comuni che riguardano le nostre unghie: sono morbide, sembrano fragili, si rompono e si sfaldano al minimo urto; impossibile averle lunghe, e anche quando sono corte trovano sempre il modo di sfaldarsi.

Le cause? Tante. Le carenze alimentari, innanzitutto, hanno un ruolo nella salute delle unghie, ma anche i trattamenti sbagliati — manicure aggressive, applicazione di unghie finte, smalto a volontà, prodotti detergenti — possono contribuire a indebolire l’unghia. E poi ci sono le abitudini che conosciamo tutti: mordere le unghie, tirare le pellicine, strappare una pipita. Ogni microlesione apre la porta a irritazioni e infezioni, e lo stress non danneggia l’unghia direttamente: alimenta soprattutto questi automatismi.

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Avrai capito: per ritrovare unghie forti e sane, indossa i guanti per pulire e lavare i piatti, smetti di portare le unghie alla bocca quando lo stress sale e lima invece di tagliare o strappare, e mangia in modo il più vario ed equilibrato possibile per evitare carenze.

Infine, se nonostante le nuove buone abitudini le tue unghie continuano a essere giù di tono, si può valutare un ciclo di integratori alimentari pensato per capelli e unghie, un balsamo nutriente da massaggiare intorno all’unghia, oppure uno smalto cosiddetto indurente che limiterà le rotture. E se il dubbio resta, la cosa più semplice è parlarne con un professionista sanitario.

Potrebbe essere una micosi?

Le tue unghie, delle mani o dei piedi, cambiano aspetto, diventano gialle, si sbriciolano, si striano? Allora potrebbe essersi instaurata una micosi, funghi tenaci per cui serve un parere dermatologico.

Una donna asciuga con cura tra le dita dei piedi con un asciugamano dopo la doccia
L’umidità tra le dita dei piedi, terreno preferito dai funghi

Detto questo, niente panico: le micosi delle unghie sono piuttosto comuni e colpiscono soprattutto le unghie dei piedi, anche se le mani non ne sono sempre risparmiate. Si stima che riguardino circa il 10% della popolazione.

Di solito le micosi iniziano con una macchia giallastra o bianca che si forma sotto l’estremità di un’unghia; poi, lentamente, l’unghia si ispessisce: può ingiallire, striarsi o sbriciolarsi, diventare più fragile e rompersi al minimo urto e, alla fine, se non trattata, cadere.

Meglio prenotare una visita dal dermatologo appena noti un cambiamento nell’aspetto: prima si tratta la micosi, più è facile trattarla. A seconda dei casi, la terapia può essere uno smalto da applicare localmente, un trattamento orale o addirittura chirurgico; tutto dipende dal tipo di fungo e dall’estensione dell’infezione.

Da sapere: questi funghi responsabili delle micosi proliferano in ambienti umidi e caldi, per esempio il bagno, dove si annidano in asciugamani, tappetini da bagno e altri ricettacoli di microbi: pensa quindi a cambiarli molto spesso. Se vai in piscina, alla sauna o all’hammam, investi in ciabatte di plastica, infradito o altre scarpe che non temono l’acqua: le micosi delle unghie possono trasmettersi per contatto diretto o attraverso oggetti e pavimenti contaminati.

Quando l’unghia cambia colore

Senza però ispessirsi come un’unghia colpita da micosi, l’unghia può colorarsi leggermente, spesso diventando gialla. Niente di grave, ma questa colorazione può avere diverse cause. La causa principale è la sigaretta: com’è noto, i forti fumatori vedono le unghie ingiallire, e l’unica soluzione resta smettere di fumare.

Una mano applica una base protettiva chiara su unghie naturali
Una base chiara prima del colore, per proteggere l’unghia

Ma applicare smalti colorati senza una base precedente può anche causare un leggero ingiallimento. L’ideale è investire in una base che protegga l’unghia e impedisca al colore di infiltrarsi nelle sue scanalature naturali.

Unghie striate

Le unghie sono naturalmente striate, alcune più di altre, ma le striature che corrono lungo la lunghezza dell’unghia sono in genere normali. Possono comparire con gli anni o esserci sempre state: niente di allarmante, quindi. Al contrario, alcune striature più marcate e profonde possono essere dovute a un’unghia troppo secca; in questo caso, si privilegia un’alimentazione equilibrata e si applica un balsamo nutriente sulla matrice dell’unghia e sulle cuticole.

Ma anche una cisti o una verruca situate a livello della matrice — la base dell’unghia — possono causare striature anomale.

Per ritrovare una superficie liscia basta una passata di lima levigante senza insistere troppo e una base levigante tipo Mavala.

Unghia incarnita, che dolore!

Questa, di solito, non passa inosservata, e per forza: fa male! Si tratta di un pezzo di unghia, spesso un angolo, che crescendo penetra nella pelle e provoca un’infiammazione. Qui non si scherza cercando di risolvere la situazione da soli: prenota una visita dal podologo o dal dermatologo, che potrà consigliare un trattamento adatto per evitare che il problema si ripeta.

Due mani tagliano dritta un’unghia del piede con un tagliaunghie pulito
Tagliare dritto invece che arrotondato, per evitare l’unghia incarnita

In generale, evita di tagliare le unghie in forma arrotondata e preferisci tagliarle dritte. Applica un antisettico ai primi segni di dolore o rossore, evita scarpe troppo strette e chiuse.

Infine, tanto per sapere, le macchie bianche che a volte compaiono sull’unghia e che un tempo si attribuivano a una mancanza di calcio sarebbero in realtà dovute a un colpo o a un trauma a livello della matrice, che, durante la crescita, si traduce in una o più piccole macchie bianche.

Pensiamo a smaltarle, a farci la manicure, ma raramente a curarle, eppure anche le nostre unghie possono soffrire di disturbi tutti loro. Striature che compaiono, ispessimento, macchie, sfaldamenti e rotture improvvise… sono altrettanti segnali che ci dicono che non sono al meglio della forma. Di fronte a questi piccoli fastidi, la parola d’ordine è non lasciar correre. In pratica, una micosi presa in tempo si tratta molto più facilmente, ma può essere seriamente ostinata una volta ben installata. Restiamo quindi attente alle unghie delle mani come dei piedi, e non nascondiamo piccole macchie e striature antiestetiche sotto uno strato di smalto: ci rivolgiamo a uno specialista per ritrovare unghie in ordine quando i sandali torneranno protagonisti sotto il sole.

Il gesto che limita i danni. Asciuga bene i piedi dopo la doccia, soprattutto tra le dita, e tieni tagliaunghie, lime e asciugamani solo per te: i funghi delle unghie possono passare da un piede all’altro come da una persona all’altra. Un piccolo gesto che sembra niente ma fa la differenza.

Budget

Per il portafoglio, i gesti di base restano accessibili: calcola una decina di euro per un buon balsamo nutriente per unghie o una base protettiva, e più o meno tra i 15 e i 30 € per uno smalto indurente di marca. Un ciclo di integratori per capelli e unghie costa spesso tra i 10 e i 30 € al mese, a seconda delle marche e dei formati. Quanto alle visite, un dermatologo convenzionato con il SSN rientra nel percorso di cura abituale; da un podologo, calcola invece tra i 30 e i 50 € a seduta, raramente rimborsata salvo situazioni particolari. Le tariffe variano molto da regione a regione e da professionista a professionista: informati prima di prenotare.

Fonti

  • Ministero della Salute — informazioni sulle micosi delle unghie (onicomicosi).
  • Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST) — raccomandazioni sulla gestione delle onicomicosi.