Si può contrarre già nei primi mesi di vita e basta un contatto diretto con la pelle per trasmetterlo, perché l'herpes labiale è molto contagioso. Quando la vescicola fa capolino, meglio evitare baci e contatti ravvicinati, così come mangiare con le dita o bere dalla stessa bottiglia. Per fortuna non si presenta sempre: spesso compare in occasione di febbre, stress, stanchezza, mestruazioni o persino scottature solari.

Con il tempo, tra l'altro, si impara a riconoscere il proprio schema: stanchezza accumulata, stress, ciclo, esposizione al sole o ai raggi UV e, talvolta, un trauma locale, come un labbro morso o una cura dentistica. Dopo due o tre episodi, la maggior parte delle persone impara a individuare ciò che scatena la vescicola e a riconoscere i primi formicolii.

Donna che si osserva il labbro allo specchio, alla ricerca della vescicola ricorrente

Sul fronte della prevenzione, un gesto semplice torna spesso utile: proteggi le labbra dal sole, perché i raggi UV sono un fattore scatenante classico. Un balsamo con filtro, un cappello d'estate e il più è fatto.

Giovane donna asiatica che applica una crema antivirale sul labbro con un cotton fioc

Alcune persone riferiscono che, per svilupparsi, l'herpes labiale avrebbe bisogno di arginina, un amminoacido presente in cioccolato, piselli, arachidi, anacardi o pollo. Si tratta però di un'ipotesi: non è dimostrato clinicamente che evitare questi alimenti accorci un episodio. E poiché i farmaci non eliminano il virus, che poi resta latente nell'organismo, perché non provare, in aggiunta, anche i rimedi della nonna?

Il cataplasma di fiori di camomilla: la tradizione lo considera un rimedio di conforto, senza alcun effetto curativo dimostrato. Si mescolano fiori di camomilla essiccati e tritati con acqua tiepida fino a ottenere una pasta morbida, da lasciare qualche minuto, senza ripetere l'applicazione sulla lesione.

Il ghiaccio: basta applicare una borsa del ghiaccio, avvolta in un panno, sulla zona interessata per brevi periodi. Può eventualmente alleviare il dolore o il fastidio, ma non ha alcun effetto curativo dimostrato.

Il succo di limone: usato da sempre, il limone è un condimento molto apprezzato. La tradizione gli attribuisce anche un'azione sull'herpes labiale, ma questo uso non è convalidato e gli agrumi possono irritare la pelle. In pratica, il succo di limone, anche diluito, non va applicato su una lesione o su una mucosa per il rischio di irritazione.

Impacchi d'aglio: noto per i suoi molteplici benefici, l'aglio è considerato una sorta di alimento-medicamento, cioè un alimento usato anche per le sue proprietà medicamentose, tra i più impiegati per accompagnare alcune infezioni. Gli si attribuiscono proprietà utili contro il colesterolo e la tradizione gli riconosce anche un'azione contro l'herpes, grazie a composti antivirali che aiuterebbero a frenare il virus e a limitare la comparsa delle vescicole. Ma questo uso non è convalidato: l'aglio crudo non va applicato su una lesione o su una mucosa, perché può irritare o bruciare.

L'herpes è un'infezione virale che può interessare anche i genitali, molto più delicati da trattare: in questo caso è indispensabile rivolgersi a un medico.

Per finire, ricorda che l'herpes labiale è un'infezione molto diffusa: il labbro formicola, si arrossa, si gonfia e a volte possono volerci fino a due settimane prima che la vescicola scompaia. È il virus Herpes simplex a causare questi piccoli punti rossi e dolorosi.

Se gli episodi si ripetono spesso, se la vescicola si estende o si accompagna a febbre, è meglio parlarne con un professionista sanitario: saprà indirizzarti, soprattutto in caso di herpes genitale.

Costi

Sul fronte dei costi, i rimedi fatti in casa restano i più economici: calcola circa 5-10 € per una confezione di fiori di camomilla essiccati in negozio biologico o in erboristeria, abbastanza per affrontare diversi episodi, e pochi centesimi per un limone o uno spicchio d'aglio. Se preferisci un gesto protettivo quotidiano, un balsamo labbra con filtro UV si trova in genere tra 3 e 15 €, a seconda delle marche e dei formati, in farmacia, in parafarmacia o al supermercato. I prezzi variano soprattutto in base alla quantità, alla composizione e al punto vendita.

Fonti

  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), scheda informativa «Herpes (virus herpes simplex)».
  • Ministero della Salute, informazioni sull'herpes labiale.