La dieta Dukan
Probabilmente ne hai già sentito parlare, magari in copertina su una rivista o in una conversazione tra amiche. La dieta Dukan deve la sua notorietà al dottor Pierre Dukan, medico francese che l'ha resa popolare negli anni 2000. Il principio si riassume così: molte proteine, pochissimi carboidrati e un percorso diviso in quattro fasi. I dati disponibili suggeriscono che possa far perdere peso nel breve periodo, ma resta restrittiva e non va bene per tutti.
Come funziona, in quattro fasi
La fase di attacco punta quasi esclusivamente sulle proteine: carne, pesce, uova, latticini a basso contenuto di grassi. La durata dipende dall'obiettivo dichiarato. Poi viene la crociera, in cui si alternano giornate di sole proteine e giornate con verdure consentite. Il consolidamento reintroduce gradualmente altri alimenti, con due pasti liberi alla settimana secondo il metodo. Infine la stabilizzazione impone una giornata settimanale di sole proteine e regole da mantenere nel lungo periodo.

A cosa si va incontro
Una dieta molto ricca di proteine e molto povera di fibre può causare stanchezza, stitichezza, alito cattivo, mal di testa o carenze. Nelle persone più fragili può anche affaticare i reni. I dati disponibili suggeriscono inoltre che le diete molto restrittive favoriscano la ripresa del peso dopo l'interruzione. In Francia, l'ANSES, l'agenzia francese per la sicurezza alimentare, ha lanciato l'allarme già nel 2010 sui rischi delle pratiche di dimagrimento squilibrate.

Questa dieta non è adatta in caso di malattia renale, diabete, disturbi del comportamento alimentare, in gravidanza o negli adolescenti. Se ti riconosci in una di queste situazioni, non iniziarla da sola.
Prima di modificare la tua alimentazione, parla con il tuo medico o con un dietista. Un monitoraggio permette di adattare il percorso, individuare eventuali carenze ed evitare derive.
In pratica
Per perdere peso in modo duraturo, le raccomandazioni sanitarie privilegiano una perdita graduale, un'alimentazione varia e attività fisica regolare. Non serve eliminare tutti i carboidrati complessi né contare ogni grammo. Inizia da gesti semplici: cucinare di più, bere abbastanza acqua, dormire a sufficienza, camminare ogni giorno. La dieta Dukan può aiutare alcune persone a dare una struttura ai pasti, ma non risolve le cause del sovrappeso. Il punto resta mantenerla nel tempo senza trascurare la salute.

Quanto costa
Il costo di un percorso varia in base al professionista e alla regione. In Italia non esiste un tariffario unico per una consulenza privata con un dietista o un medico nutrizionista: chiedi sempre il prezzo prima di prenotare. Una visita può essere offerta in studio, in una casa della salute, in ospedale o in teleconsulto. Se ti rivolgi al Servizio Sanitario Nazionale, l'eventuale costo e il rimborso dipendono dalla prescrizione, dal percorso di cura e dalla Regione. Anche le prestazioni in regime privato possono cambiare molto da una struttura all'altra.
Fonti
- ANSES, Valutazione dei rischi legati alle pratiche alimentari per il dimagrimento, 2010.
- Ministero della Salute, raccomandazioni su alimentazione e attività fisica.
- Istituto Superiore di Sanità (ISS), indicazioni su stili di vita e prevenzione.
- Servizio Sanitario Nazionale, informazioni su visite specialistiche e costi a carico del cittadino.





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