Pillola e peso
Molte di noi hanno notato di essere aumentate di peso dopo aver iniziato ad assumere la pillola con regolarità. Un aumento moderato viene a volte riferito, ma i dati non permettono di attribuirlo sistematicamente alla pillola. Da qui nasce la domanda di sempre: quei chili dipendono davvero dalla pillola?
In linea di principio, no. I dati sono eterogenei: non è dimostrato un legame diretto e sistematico, ma un aumento di peso o una ritenzione idrica possono comparire in alcune donne. E questo vale ancora di più perché la pillola viene spesso iniziata nell’adolescenza e assunta a lungo termine, mentre il corpo di una donna cambia molto in quella fase della vita; non è raro notare un aumento di peso più o meno importante quando il corpo «entra nell’età adulta».
D’altra parte, i ginecologi osservano che nella pratica molte loro pazienti lamentano qualche chilo di troppo comparso dall’inizio di questo metodo contraccettivo.

Un aumento di peso che potrebbe avere più cause:
Da un lato, in alcune donne è stata riferita una maggiore ritenzione idrica durante l’uso della pillola. Così le gambe pesano di più, la pancia si gonfia facilmente e anche il seno può diventare gonfio e talvolta dolorante. Più acqua trattenuta nei tessuti significa qualche chilo in più sulla bilancia. Se ha questi sintomi e sono fastidiosi, ne parli con il suo ginecologo: potrà prescriverle una pillola con un dosaggio di estrogeni più basso o una pillola a base di solo progestinico.
Ma la pillola potrebbe anche influire sul metabolismo di alcune donne, e insistiamo su quel «alcune», perché non siamo tutte uguali davanti a questo fenomeno. Si tratta di effetti discussi e variabili da donna a donna; non sono stabiliti come effetto diretto e sistematico.
Aggiungiamo che i due tipi di ormoni contenuti nella pillola, estrogeni e progestinici, sono sospettati di stimolare l’appetito. In alcune donne, la pillola può quindi contribuire a un aumento di peso che, in linea di principio, con uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata dovrebbe restare contenuto. Ma parli senza timore con il suo ginecologo degli effetti che nota sul suo corpo dopo aver iniziato una pillola: la prima non è sempre quella giusta, ed esistono molte pillole con dosaggi ormonali diversi, potenzialmente più adatte al suo organismo.
Pillola e sindrome premestruale
Seno gonfio, pancia tesa e gonfia, acne che compare qualche giorno prima delle mestruazioni e dolori mestruali: anche qui molte di noi soffrono di sindrome premestruale, con intensità più o meno variabile da una donna all’altra.

Oggi, in caso di dolori intensi durante le mestruazioni o di sindrome premestruale importante, spesso si prescrive la pillola: può attenuare questi sintomi con un’efficacia più o meno variabile, perché anche in questo caso non siamo tutte uguali.
E in effetti la pillola ha un effetto non trascurabile sui dolori mestruali e può ridurre i sintomi premestruali senza però farli sparire. Segnali quindi al suo medico o al ginecologo l’intensità dei suoi sintomi e come cambiano con la pillola: così, se non nota miglioramenti con quella che sta prendendo, potrà esserle prescritta un’altra.
Pillola e acne
Se le vecchie pillole tendevano piuttosto a scatenare focolai di acne, le più recenti hanno fatto grandi progressi in questo senso, tanto che oggi la pillola viene consigliata anche in caso di acne ricorrente. Alcune pillole sono utilizzate nell’acne della donna, con un’efficacia variabile a seconda della formula; la prescrizione spetta al medico.

Attenzione però al mix pillola + sole: in alcune donne, l’esposizione al sole durante la contraccezione ormonale può essere associata alla comparsa di macchie scure sul viso. Protegga quindi la pelle con una crema solare ad alto fattore di protezione quando si espone e, se nota la comparsa di macchie pigmentate sul viso, ne parli con il medico: potrà valutare con lei l’opzione più adatta, oltre a un eventuale trattamento locale.
Pillola e libido
Molte notano una diminuzione del desiderio che sembra legata all’assunzione della pillola. E in effetti la pillola può influire sulla libido, anche se spesso non è l’unica causa di un calo del desiderio sessuale: stanchezza, stress, ansia o conflitti nella coppia sono altrettante ragioni che possono spiegarlo.

In alcune donne, la pillola può comunque influire sulla libido, tra gli altri fattori.
Pillola e salute
Per molto tempo la pillola è stata accusata di essere cancerogena. Le conoscenze attuali non permettono di trarre conclusioni semplici: il rapporto benefici/rischi va valutato individualmente con il medico.

Come avrà capito, la pillola non è né buona né del tutto cattiva: va usata con cautela. La prescrizione dipende da una valutazione individuale di benefici e rischi con il medico.
L’assunzione della pillola richiede una valutazione attenta anche per quanto riguarda il sistema circolatorio: è un aspetto non trascurabile, da discutere con il medico e da considerare soprattutto se soffre già di problemi di circolazione sanguigna e/o se ha precedenti familiari.
Aggiungiamo il mix estrogeni + fumo. L’associazione tra estroprogestinici e fumo è un elemento che il medico valuta nel rischio cardiovascolare complessivo; una consulenza medica è indispensabile. Se però non vuole rinunciare né alla pillola né al fumo, ne parli con il medico, che valuterà la contraccezione più adatta alla sua situazione.
Dopo la pillola, si rischia di non riuscire ad avere un figlio?
Questa è una domanda che si fanno spesso le donne che prendono la pillola, e la paura di non riuscire a concepire dopo anni di pillola esiste davvero.

Su questo punto, però, le informazioni disponibili non indicano un effetto duraturo della pillola sulla fertilità. Dopo la sospensione, i tempi del ritorno del ciclo e della fertilità possono variare da donna a donna, e altri fattori possono influire.
Il ritorno dell’ovulazione può essere rapido, ma varia da donna a donna; può volerci un po’ di tempo perché il ciclo naturale si regolarizzi.
Non si angosci quindi se la gravidanza non arriva subito dopo aver smesso il contraccettivo; d’altra parte, anche senza pillola alcune donne hanno più difficoltà di altre a concepire.
Infine, va detto che con l’età la fertilità diminuisce: non è quindi anormale che concepire richieda più tempo rispetto a quando si è più giovani.
Molte di noi apprezzano il lato pratico di questa famosa pillola. Affidabile a condizione di un uso responsabile, ci risparmia parecchie ansie ed è tutt’altro che scomoda. È anche uno dei metodi contraccettivi più diffusi. Ma, pur essendo consapevoli dei suoi molti vantaggi, restano domande: e siamo piuttosto propense ad attribuire a questa piccola compressa molti disturbi, come aumento di peso, problemi di circolazione, problemi alla pelle. Allora, la pillola non è poi così innocua? Cosa sappiamo davvero degli effetti a lungo termine di un uso continuativo di questo metodo contraccettivo?
Quanto costa
Sul fronte del costo, la pillola resta uno dei metodi contraccettivi meno cari. In Italia il prezzo varia molto: si va da pochi euro per alcune confezioni generiche a circa 20 € al mese o più per i prodotti di marca, a seconda della molecola, del dosaggio e della confezione. Per la pillola prescritta per la sola contraccezione, le condizioni di rimborso del Servizio sanitario nazionale possono variare: conviene verificare in farmacia o al consultorio e informarsi sulle eventuali agevolazioni previste nella propria Regione. Chieda sempre in farmacia o al consultorio, e valuti con il medico l’opzione più adatta a lei. Il prezzo può variare anche da una farmacia all’altra e il generico è spesso meno caro della versione di marca.





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