Basta con i capelli maltrattati! Non serve investire in uno shampoo che promette miracoli se poi la spazzola non è all'altezza. Eh già: pettinare i capelli è il primo gesto di bellezza per avere una chioma splendida. Il punto è usare la spazzola adatta.
Prima regola per scegliere la spazzola: il tipo di setole. La spazzola in setole di cinghiale ha una buona reputazione: le sue setole possono aiutare a lisciare e a distribuire il sebo, ma la loro morbidezza varia da modello a modello e il risultato dipende anche dalla tecnica usata. Non garantisce un districamento senza rotture e non è necessariamente adatta a tutti i capelli fragili. Poi c'è la spazzola in setole di nylon. Una spazzola in nylon con setole morbide e arrotondate può limitare gli attriti, ma non c'è alcuna garanzia che vada bene per tutti i capelli. Quanto alle setole, diffida soprattutto dei modelli con setole sottili e rigide, senza punte arrotondate: la rigidità varia da spazzola a spazzola, anche tra quelle in metallo o in plastica, e sono i gesti bruschi a poter irritare il cuoio capelluto o spezzare i capelli. Meglio quindi puntare su setole morbide con punte arrotondate, senza escludere tutte le spazzole in metallo o in plastica.

Seconda regola: scegliere la spazzola in base alla natura dei capelli.
Per i capelli lisci si compra una spazzola piatta e larga (se i capelli sono lunghi). Per i capelli mossi o ricci, meglio riservare la spazzola rotonda alla piega o alla messa in forma; per districarli, spesso sono più adatti una spazzola morbida o un pettine largo. Quanto ai capelli fini e sensibili, l'ideale è scegliere una spazzola con setole naturali molto fini, morbide e flessibili, da adattare alla fragilità dei capelli, senza promesse di risultato.
Per i capelli folti, meglio orientarsi su una spazzola morbida e piatta con setole lunghe in nylon. Setole abbastanza lunghe e morbide possono facilitare il districamento, a seconda dei capelli e del modello.
Se ci sono nodi difficili, meglio usare un pettine largo. Un pettine largo può facilitare il districamento; l'effetto antistatico dipende dai materiali e dai modelli.
Non dimenticare di considerare anche il rivestimento e la forma del manico. Il peso, infatti, cambia sensibilmente e può influire sulla comodità della piega.
Per il brushing, si punta senza esitazione su una spazzola termica, meglio se rotonda.
Infine, ricordati di pulire regolarmente la spazzola. Basta togliere tutti i capelli e lavarla con acqua tiepida e una piccola dose di shampoo.
Ah, i capelli delle ragazze... il nostro piccolo marchio di fabbrica e, già che ci siamo, un vero punto di forza in fatto di seduzione. Eh sì, li amiamo, i nostri capelli! Come ogni ragazza che si rispetti, conosciamo a memoria i trucchi per farli brillare, gli shampoo che profumano dolcemente la chioma e persino le acconciature di tendenza del momento. Dove invece siamo un po' deboli è sul fronte degli strumenti. Va ammesso: trovare la spazzola che corrisponde alla nostra natura di capelli non è esattamente glamour e tendiamo a pensare che cambi poco. Errore! La prova? Ecco qui.
Quanto spendere
Per quanto riguarda il prezzo, metti in conto circa 8-15 € per una spazzola piatta di base in nylon, 15-30 € per una spazzola rotonda termica decente e 30-60 € per una spazzola in vere setole di cinghiale: i modelli con manico in legno o in materiali nobili arrivano più in alto. A far variare il prezzo sono la densità e la lunghezza delle setole, la qualità del manico e soprattutto la quota di setole naturali nella spazzola. Si trova al supermercato, in profumeria, in parafarmacia e dal parrucchiere: è proprio da lui che hai più probabilità di trovare una spazzola davvero adatta alla natura dei tuoi capelli, anche se costa un po' di più, pur di avere un modello che durerà anni.





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