La piastra per capelli è stata una vera rivoluzione nel mondo dell'acconciatura e della bellezza. Basta con le interminabili e faticose messe in piega che, tra braccia indolenzite e ore passate in bagno, non venivano mai davvero perfette. La piastra, invece, ci regala una chioma liscia in pochi minuti e senza sforzo. Ma di piastre in giro ce ne sono tantissime: come orientarsi? Beauté-Femme ti aiuta a scegliere quella più adatta alla lunghezza, al taglio e alla natura dei tuoi capelli — è questo l'essenziale per non stressarli troppo e puntare sulla piastra giusta.

Ognuna di noi cerca una piastra che liscia, certo, ma che faccia anche brillare i capelli e li lasci morbidi. Che tu abbia capelli lisci, crespi o mossi, c'è una piastra fatta per te.

Le piastre: l'elemento chiave

La larghezza delle piastre dipende dalla lunghezza dei capelli. Hai un taglio corto? Scegli piastre di larghezza classica, cioè circa 2 cm. Hai i capelli sotto le spalle? Punta su piastre larghe 3,5 o 4 cm: la lisciatura sarà molto più rapida!

Il risultato dipende dalla temperatura, dalla tecnica e dalla natura del capello.

Per assicurarti una piastra di qualità, scegli un marchio riconosciuto: Babyliss, GHD, Remington, Philips, Imetec…

Due piastre affiancate: piastre fini da un lato, piastre larghe dall'altro
Piastre fini o piastre larghe: tutto si gioca sulla lunghezza

Come si usa la piastra?

Avere una piastra di fascia alta non basta. Bisogna anche saperla usare! Prima di tutto, in pratica, molti consigliano di limitare le lisciature e di lasciar riposare i capelli tra un passaggio e l'altro. Per quanto sia eccezionale e nonostante gli slogan idilliaci sbandierati da tutti i marchi di accessori per capelli, la piastra asciuga e sensibilizza il capello, qualunque materiale venga usato. Va detto: sul tema si sono fatti grandi progressi e oggi, con buoni trattamenti e un uso moderato, si possono evitare i danni.

Una ciocca di capelli tra le piastre, i capelli sopra tenuti da un fermaglio
Si inizia sempre dai capelli sotto, ciocca dopo ciocca

La piastra si usa sui capelli asciutti. Asciuga bene la chioma prima.

L'ideale è una piastra con termostato regolabile per poter impostare la temperatura di calore: questa, infatti, può variare notevolmente a seconda del tipo di capello.

Pettina bene la chioma prima di usare l'apparecchio. Devi iniziare dai capelli sotto, tenendo quelli sopra con un fermaglio. Prendi una ciocca di circa 3 cm di larghezza, posiziona la piastra alla radice e scendi lentamente. Ricorda anche latte e sieri specifici per la messa in piega o la lisciatura, per proteggere i capelli dal calore.

Budget

Partiamo dal budget: tra i 20 e i 40 € per un modello base con piastre in ceramica, sufficiente per un uso occasionale sui capelli fini. Tra i 40 e i 90 € si trova la maggior parte delle piastre con termostato regolabile, la vera comodità per adattare la temperatura alla propria natura di capello. Oltre i 100 € ci sono i marchi professionali e i modelli a riscaldamento rapido o con piastre più larghe: utili se liscia spesso, ma il prezzo sale in fretta. Il prezzo varia anche in base alla dimensione delle piastre, alla presenza di uno schermo di regolazione e alla longevità dell'apparecchio — una piastra che dura dieci anni a volte costa meno di tre modelli economici. Si trovano al supermercato, in profumeria, nei negozi di elettrodomestici e dai rivenditori di materiale per parrucchieri.