Apri la palette che hai tenuto da parte dall'inverno scorso e per due secondi ti dimentichi che sei in ritardo. È un po' la natura delle collezioni delle feste: si guardano tanto quanto si usano, e ogni autunno riporta la stessa domanda. Cedere al bell'oggetto o pescare in quello che hai già?
Mettiamola subito in chiaro: non ho testato le novità di questa stagione, non erano ancora sugli scaffali quando ho scritto queste righe. Ma i codici della vigilia — nero profondo, oro, rosso, luce — non si sono mossi, ed è quello che conta quando devi prepararti in venti minuti.
L'incarnato: cercare la luce, non la coprenza
Il finish opalescente che si vedeva ovunque qualche stagione fa è sopravvissuto con un altro nome: finish luminoso. Il principio resta lo stesso. Stendi la base, poi illumini solo tre zone — la parte alta degli zigomi, il ponte del naso, l'arco del sopracciglio. Niente glitter su tutto il viso, altrimenti nella foto si vede la grana della pelle.

La formula conta più della promessa stampata sulla confezione. Un illuminante liquido, a base di oli e perle fini, si fonde nell'incarnato; una polvere troppo carica segna i pori. Dai un'occhiata all'INCI: più le perle compaiono in basso, più il risultato sarà discreto. E se vuoi limitare gli sprechi, un illuminante solido in astuccio di cartone o una ricarica in vetro fanno benissimo il loro lavoro — a patto che ti piaccia un finish un po' più asciutto.
Gli occhi: fumé nero, tocco dorato
Le palette con stampe fantasia hanno lasciato il posto alle texture crema-polvere, più facili da lavorare con il dito. Il gesto non è cambiato: una base scura sulla palpebra mobile, sfumata verso l'esterno, poi un tocco dorato picchiettato al centro. In pratica basta un solo ombretto nero ben sfumato; l'oro serve solo ad accendere la pupilla. Se le palpebre ti si segnano, una base sottile stesa prima dell'ombretto fa una bella differenza sulla tenuta.

Labbra e unghie: il rosso che non chiede scusa
Il rosso profondo, opaco o satinato, resta la sicurezza della vigilia. Per farlo durare senza tirare: esfolia, idrata, disegna il contorno con la matita, poi riempi. Il passaggio che fa la differenza è tamponare con un fazzoletto e ripassare con un secondo strato sottile — il colore tiene meglio e trasferisce molto meno sul bicchiere.

Sul fronte unghie, il duo opaco e lucido si rifà senza fatica con un nero opaco e un top coat satinato. Quello che determina la tenuta non è il nome sul flacone, ma la base e il top coat. Due gesti, dieci minuti, e le unghie sono pronte per la serata.
Le collezioni delle feste hanno cambiato logica
Le maison continuano a lanciare una capsule di fine anno ogni autunno, e le profumerie ne fanno la loro vetrina di ottobre. Quello che è cambiato è il modo di consumare: palette ricaricabili, ombretti venduti singolarmente, astucci in cartone rigido, formati da viaggio.
Per una scelta più sobria, cerca una ricarica o un contenitore in vetro, cartone o metallo. Lo standard COSMOS impone una quota minima di ingredienti bio e regola il packaging; la carta Cosmébio si muove nello stesso quadro, con propri requisiti di formulazione. Attenzione però: «bio» non significa né biodegradabile né riciclabile. Sono due questioni distinte, una sulla formula e l'altra sul contenitore — e nessuna delle due si risolve con un bel logo.
La tua palette delle feste ideale sta in tre tonalità ricaricabili: un nero opaco, un dorato fine, un bruno neutro. Il resto è marketing. Le tieni finché la data di scadenza o il periodo dopo l'apertura (PAO) lo consentono, e ricompri solo quello che è finito — controllando aspetto e odore, e senza superare la durata indicata, soprattutto per gli occhi.
Budget
Ordini di grandezza indicativi per l'Italia, da verificare in base a marca e punto vendita:
- Ombretto singolo: da 8 a 20 € in marchio da supermercato o bio, da 25 a 40 € in profumeria.
- Palette da sei a dodici tonalità: da 25 a 45 € in farmacia o nei circuiti bio, da 50 a 95 € per capsule di festa premium.
- Rossetto: da 10 a 25 € in farmacia o bio, da 30 a 50 € in profumeria.
- Illuminante: da 15 a 55 € a seconda del formato e della presenza di una ricarica.
- Smalto: da 6 a 15 € nella grande distribuzione, da 20 a 35 € nel premium.
Quello che fa variare il conto: la gamma, la quantità, la presenza di una ricarica, il punto vendita e la città. Dove trovarli: grande distribuzione, parafarmacia, profumeria — per esempio Sephora, Douglas o Marionnaud —, negozi bio, Coin, Amazon.it e siti ufficiali dei marchi. Le capsule di festa spariscono in fretta tra ottobre e novembre; gli ombretti singoli, invece, restano tutto l'anno.
Un'ultima considerazione: una collezione delle feste si sceglie come un rossetto, per il colore che indosserai davvero, non per il packaging. Tieni le tue tre tonalità di base, sostituiscile man mano e ti costruisci un rituale della vigilia che resiste di anno in anno.
Fonti
- Regolamento europeo sui prodotti cosmetici — eur-lex.europa.eu
- COSMOS Standard, disciplinare dei cosmetici bio e naturali — cosmos-standard.org
- Cosmébio, carta dei cosmetici bio — cosmebio.org
- ISPRA, risorse sul consumo responsabile — ispra.gov.it
- Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche — cosmeticaitalia.it





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